ESCLUSIVA PM – LEO DI BELLO: “KAKÀ? NON E’ QUELLO DEL 2007 MA FARÀ BENE. SARÀ MENO DISCONTINUO DI BOATENG”

ESCLUSIVA PM – LEO DI BELLO: “KAKÀ? NON E’ QUELLO DEL 2007 MA FARÀ BENE. SARÀ MENO DISCONTINUO DI BOATENG”

leo di bello Leo Di Bello è il volto di punta di Fox Sports, il nuovo canale sportivo che da agosto trasmette su Sky e Mediaset Premium il meglio del calcio internazionale. Da esperto di calcio estero, gli abbiamo chiesto qualcosa sul ritorno di Kakà e sul possibile arrivo di Iker Casillas al Milan. Ecco l’intervista:Ciao Leo, grazie della disponibilità. Partiamo dall’attualità: Ricardo Kakà è tornato al Milan. Dopo la sgambata con il Chiasso, ora c’è il Torino e il brasiliano sembra possa partire dalla panchina. Che te ne pare del suo ritorno in  rossonero? Che giocatore si è visto a Madrid e che giocatore è oggi?E’ chiaro che l’esperienza a Madrid per Kakà non è stata all’altezza delle aspettative. 4 anni di alti e bassi, con un intervento serio al ginocchio, diversi problemi fisici e poco spazio in campo per una concorrenza di alta qualità. E’ giusto chiedersi perché 3 grandi allenatori come Pellegrini, Mourinho e Ancelotti al Real non lo hanno mai considerato una stella, anzi. I primi 2 lo hanno fatto giocare pochissimo, il terzo, nonostante la riconoscenza per una Champions vinta insieme, lo ha lasciato partire a zero. Al di là di questo, credo che Kakà abbia tutto per fare benissimo al Milan. La ventata di entusiasmo, vero, sincero, di tutto l’ambiente, tifosi e compagni di squadra, lo aiuterà molto. Basterà poco (anche un gol brutto ma decisivo), soprattutto all’inizio, per ritrovare titoli dei giornali, tipo: “E’ tornato Kakà”.Sarà in grado di fare la differenza in Italia, come un tempo?Non sarà mai quello di prima, ma, se sarà supportato un po’ dal fisico, resterà un leader in grado ancora di fare la differenza. Non si può pretendere di rivedere le stesse accelerazioni che lo hanno portato a conquistare il Pallone d’oro nel 2007. Gli anni, ovviamente, passano per tutti, ma i piedi, la classe, la tecnica restano. Sarà magari un po’ discontinuo, ma non meno di quanto lo fosse Boateng.Questione portieri. Abbiati ha la sua età, Gabriel si è infortunato e Amelia ha cambiato recentemente procuratore, forse per andarsene a gennaio. Ultimamente si è parlato anche di Casillas al Milan dopo la sosta invernale. Fantamercato o ipotesi possibile, visto che ormai vive da separato in casa al Real?Il Milan andrà presto sicuramente alla ricerca di un portiere. Abbiati ha dato e sta dando molto, ma da gennaio in società inizieranno a pensarci seriamente per la prossima stagione. Non credo tanto nell’ipotesi Casillas per tre motivi: non guadagna poco (e il Milan ha ormai adottato una politica stipendi differente), ci sarà concorrenza per prenderlo e ha dato già il massimo nella sua carriera. In prospettiva, anche se costa molto e con Lotito non è semplice trattare, il Milan sarebbe la squadra giusta per Federico Marchetti, il punto più alto di un’ottima carriera.

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