MIHA HO PERSO L’AEREO: MASTOUR NON PARTE PER LA CINA

MIHA HO PERSO L’AEREO: MASTOUR NON PARTE PER LA CINA

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Hachim Mastour in azione, fonte foto acmilan.com
Hachim Mastour in azione, fonte foto acmilan.com
“Avremo dimenticato niente?” diceva Kate McCallister nel film “Mamma ho perso l’aereo”. E aveva dimenticato sì qualcosa, o meglio, qualcuno: il figlioletto Kevin, rimasto a casa. A Malpensa, questa sera, è andato in scena il remake “Miha ho perso l’aereo”. Già, perché il Milan che partiva per la Cina, con scalo a Dubai, ha lasciato a terra Hachim Mastour. Il trequartista classe ’98, a detta di tutti il più grande talento mai passato dal settore giovanile rossonero, non sfiderà Inter e Real Madrid nella tournée asiatica che la squadra di Mihajlovic sta per affrontare. Insieme a lui sono rimasti a casa Zaccardo, Agazzi, Albertazzi e Verdi, tutti giocatori con le valigie in mano.Ma è normale che l’assenza del giovane Mastour faccia più rumore, viste le aspettative riposte in lui negli anni passati. Offerto a diversi club, tra i quali il Paris Saint Germain, il 17enne non rientra nei piani di Sinisa Mihajlovic. Titolare contro Alcione e Legnano, con tanto di gol nella seconda gara, è apparso sempre fuori dalla manovra, quasi un corpo estraneo, alla ricerca della giocata fine a se stessa. Un anno fa, in coppia con Mastalli, aveva illuminato il precampionato contro il Monza (tanto che PianetaMilan coniò il termine Mastoulli, sulle orme del più famoso Pazzolivo). Ora il vecchio capitano della Primavera è andato alla corte di Zdenek Zeman, un maestro che può insegnargli tanto, a Lugano, trovando il compagno di tante battaglie Piccinocchi. E Mastour è rimasto a casa, con le valigie in mano. Da non disfare, in quanto il suo futuro pare segnato.

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