AMARCORD – TAYE TAIWO, SOGNANDO IL SALTO DI QUALITA’

AMARCORD – TAYE TAIWO, SOGNANDO IL SALTO DI QUALITA’

Taye Taiwo (fonte foto: www.footmercato.net)
Taye Taiwo (fonte foto: www.footmercato.net)
Ci sono uomini che regalano un anello alla propria fidanzata per San Valentino e genitori che regalano la macchina ai figli per la promozione. E poi c’è Galliani che regala Taiwo al Milan per festeggiare lo scudetto. Con una significativa differenza: gli altri si svenano, Galliani invece se ne guarda bene dal farlo. Anche perchè sfrutta al meglio l’opzione parametro zero. Così, 3 giorni dopo la conquista del Tricolore, l’ad rossonero annunciò l’acquisto dall’O.M.del terzino nigeriano in scadenza di contratto.“Vuoi vedere che il Milan, dopo l’addio al calcio di Maldini, ha finalmente risolto il problema sulla fascia sinistra”? Lo pensano e lo sperano in tanti fuori ai cancelli di Milanello il giorno della sua presentazione. Dopo tutto Galliani ha bruciato sul tempo anche il Real Madrid, pare infatti che lo Special One, all’epoca allenatore delle Merengues, fosse  interessato all’acquisto di questo colosso alto 1,83m per 80kg.Fisico imponente, buona corsa, discreta tecnica condita da un tiro preciso e potente, sì, Taye Taiwo potrebbe davvero rappresentare il salto di qualità su quella parte di campo. E poi secondo il parere degli esperti sembra davvero pronto per la Serie A. Lo steso Taye non vede l’ora di debuttare: “Il Milan era un’ opportunità unica per me. I miei agenti hanno fatto tutto il possibile per renderla reale. Ho scelto il Milan perché è un’ ottima squadra che esprime un ottimo calcio, ai livelli di Chelsea e Manchester United. Non dico che le altre che mi volevano non siano buone, ma da quando ho debuttato in nazionale ho sempre desiderato di giocare in un club di prima fascia. E il Milan ha gente come Ibrahimovic, Pato, Seedorf.”Sembra tutto perfetto. Ma il sogno  di giocare in un top club si scontra con la dura realtà: Taiwo viene schierato con il contagocce, anche per problemi fisici. Debutta nella gara casalinga contro il Cesena, desolatamente ultimo in classifica. Il Milan vince con il minimo sforzo, ma il nigeriano proprio non riesce a convincere Allegri. Non copre a dovere, sembra impacciato e rischia anche di farsi buttare fuori. Troppo irruento, non sembra adatto al campionato. Qualche tifoso invita la dirigenza rossonera a rispedirlo al mittente o altrove. Tempo 5 mesi e viene accontentato. A gennaio, dopo aver disputato appena 4 partite con un minutaggio insignificante, Taiwo viene ceduto al QPR. A Milano tornerà solo per una toccata e fuga: nel luglio del 2012 va in prestito alla Dinamo Kiev. Ma gli ucraini non lo riscattano. E allora passa a titolo definitivo al Bursaspor che lo ricopre d’oro. Taiwo è ancora lì, in Turchia, dove gioca un altro terzino sinistro, un altra vecchia conoscenza del Milan: Kevin Constant. Taiwo e Constant, qualcuno leggendo questi due nomi così ravvicinati rabbrividrà. Del resto il terrore corre sulla fascia sinistra. E nei ricordi dei tifosi rossoneri.Mariano Messinese Twitter:@MarianoWeltgeis

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