AMARCORD – MONTO, IL PAZZO E QUELL’AVVENTURA ALLA “DEA”

AMARCORD – MONTO, IL PAZZO E QUELL’AVVENTURA ALLA “DEA”

Pazzini e Montolivo (fonte foto: veronicagiu.tumblr.com)
Pazzini e Montolivo (fonte foto: veronicagiu.tumblr.com)
Sono cresciuti insieme a Bergamo. Hanno proseguito la loro carriera a Firenze, si sono separati nel 2009, ma si sono ritrovati a Milano, sponda rossonera. Insomma Riccardo Montolivo e Giampaolo Pazzini stanno sempre insieme, o quasi. Per qualcuno sono addirittura una copula, un solo individuo: Pazzolivo, celebrato in una spot della Nike qualche anno fa.  Ma ironie a parte, Riccardo e Giampaolo si completano davvero, come le due metà di una mela:  uno è la mente, il centrocampista, l’altro il braccio, l’attaccante. Amicizia fuori dal rettangolo di gioco e intesa in campo, cresciuta nel tempo, ma nata a Bergamo. Proprio domenica entrambi affronteranno l’Atalanta, la squadra che li ha fatti debuttare nella massima serie. Sarà come lottare contro il passato e un pezzo di cuore. Ma c’è da giurare che non faranno sconti. Dopo tutto sono professionisti.La loro carriera è iniziata dunque oltre i cancelli di Zingonia, dove si allena la primavera, fiore all’occhiello della società bergamesca che ha da sempre manifestato una particolare cura nel coltivare i giovani più talentuosi del nostro calcio. Con i nerazzurri Montolivo e Pazzini esordiscono in serie B nel 2003-2004 e stupiscono tutti. L’attaccante segna 9 gol in 39 partite e attira su di sé le attenzioni dei club  maggiori. Stessa cosa per Montolivo, il talento di Caravaggio colleziona 4 reti in 41 presenze. A fine stagione conquistano la meritata promozione in Serie A. Entrambi hanno 19 anni e il mondo ai loro piedi, peraltro educatissimi. Potrebbero accasarsi altrove, ma decidono di continuare a Bergamo.Tuttavia l’Atalanta di Mandorlini ha un inizio di campionato shock:appena 7 punti in 14 partite, senza nessuna vittoria. Il tecnico ravennate viene esonerato e al suo posto arriva Delio Rossi, a cui viene affidato il compito di centrare una salvezza insperata. Intanto Pazzini e Montolivo si tolgono la soddisfazione di realizzare i primi gol in massima serie: il centravanti va a segno contro l’Inter (era nel destino), il trequartista contro il Cagliari.A gennaio però, con l’Atalanta alla canna del gas, le strade di Giampaolo e Riccardo si separano. Pazzini finisce alla Fiorentina che si aggrappa ai suoi gol per salvarsi, mentre Montolivo continua la sua storia con la squadra che lo ha fatto maturare. Al termine della stagione però l’Atalanta retrocede. Ma non Montolivo che raggiunge il suo amico di sempre sotto la Cupola del Brunelleschi. Il resto è storia recente: entrambi vestono la stessa maglia, quella del Milan. Sempre insieme, ancora una volta. Ma per quanto tempo ancora, dal momento che Pazzini ha già la valigia in mano?Mariano Messinese Twitter:@MarianoWeltgeis

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