AMARCORD – DOPPIETTA E POLEMICHE: IL DEBUTTO DI BALOTELLI IN ROSSONERO

AMARCORD – DOPPIETTA E POLEMICHE: IL DEBUTTO DI BALOTELLI IN ROSSONERO

Balotelli e Allegri (foto qn.quotidiano.net)

Mino Raiola ha proposto Balotelli a tutti questa estate. Ma alla Lazio Lotito gli ha risposto picche: “Sei matto? Con quello che guadagna”. Alla Fiorentina anche, ma si sono ribellati i tifosi con uno striscione inequivocabile. Allora il procuratore dei procuratori ha bussato alla Samp. Già immaginavamo il tridente sobrio come una serata al Cocoricò: “Balo-Cassano-Ferrero”. Ma Zenga è andato in sede e ha minacciato: “Passi per FatAntonio, ma Balotelli non se ne parla. Il prossimo chi sarà? Varriale?”. Alla fine l’ideona: il Milan, l’ospizio dei peccatori e dei figliol prodighi. Adrianone Galliani non ci ha pensato su due volte, e ottenuto il benestare di Mihajlovic, ha messo le ray ban evergreen di Venditti e ha twittato: “Certi amori non finiscono mai”.

Già, ma è stato vero amore quello tra Supermario e i tifosi rossoneri? Forse no, più una infatuazione: forte, sensuale ma breve. La prima volta che varcò i cancelli di Milanello nel genaio 2013 l’entusiasmo era alle stelle. Non proprio come adesso. Il Milan andava maluccio, ma Berlusconi confidava nei gol dell’ex Citizen per scalare la classifica del campionato e dei sondaggi (eravamo alla vigilia o quasi delle “politiche”). L’esordio arriva subito. Il 3 febbraio il Milan ospita l’Udinese, una squadra neanche lontana parente di quella che ha conquistato due spareggi consecutivi (e altrettante eliminazioni) alla Champions. Ma Guidolin è un allenatore meticoloso, prepara le partite con cura, soprattutto contro le grandi. Allegri invece pensa di scardinare l’organizzazione dei bianconeri affidandosi alle “tre creste”: El Shaarawy, Niang e appunto Balo dal primo minuto, per un’età media di 20 anni. Beata gioventù.

La linea verde premia la scelte del tecnico livornese. I rossoneri giocano bene e a tratti offrono un calcio spettacolare. Poi al 25′ proprio Balotelli rompe il ghiaccio e segna l’1-0 su assist del Faraone. Serata tranquilla? Nemmeno per sogno. Perchè l’Udinese resta in partita. E nelle ripresa scende in campo con ben altro piglio, fino a pareggiare i conti con Pinzi al 55′. La squadra di Allegri si sveglia dal torpore e prende campo fino a piantare le tende nella metà campo friuliana. Ma il risultato non cambia fino al 94′, quando Balotelli serve sullo scatto El Shaarawy che entra in area di rigore e costringe Herteaux a un disperato intervento in scivolata. Palla piena. Tutto lo stadio vede così, tranne Valeri (proprio l’arbitro di Fiorentina-Milan) che assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Balotelli segna e regala 3 punti d’oro ai rossoneri.

Insomma, quello fu un debutto da sogno per SuperMario. Doppietta e proteste per il rigore assurdo. Ma i tipi come lui sono abituati a dividersi tra colpi di classe e polemiche. I giornali comunque incensarono il suo acquisto con la stessa veemenza con cui esultarono alla notizia della sua cessione un anno e mezzo dopo. Parole nel vento, del resto vale la pena ricordare quelle di Allegri alla fine del match: “Balotelli? Deve solo divertirsi”. Ma intendeva in campo, Balo capì alla lettera e ne fece di tutti i colori. Soprattutto fuori. Almeno stavolta ci sono clausole militari nel contratto. Basteranno?

Mariano Messinese

Twitter: @MarianoWeltgeis

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