AMARCORD – CESENA-MILAN, UNA GIORNATA STORTA

AMARCORD – CESENA-MILAN, UNA GIORNATA STORTA

Cesena-Milan, Zlatan Ibrahimovic - fonte www.settore.myblog.it
Cesena-Milan, Zlatan Ibrahimovic – fonte www.settore.myblog.it
Talvolta le vittime sacrificali si trasformano in carnefici spietati. Credi di avere la situazione in pugno, ma ti accorgi che il morituro ha il coltello dalla parte del manico. Insomma, al di là del linguaggio metaforico, attenzione a non sottovalutare l’avversario. Altrimenti si rischia di fare una figuraccia, proprio come il Milan di Allegri, quello forte però, quello che vinse lo scudetto nel 2011.Seconda giornata del campionato. Al Manuzzi il neo promosso Cesena affronta i rossoneri, strafavoriti per la partita e per la vittoria finale. Del resto i dati sono chiari: da una parte ci sono Ibrahimovic, Robinho (quando era ancora un signor giocatore), Thiago Silva, Pirlo e Pato, giusto per citarne qualcuno. Dall’altra invece è un misto di giocatori bolliti (come Bogdani e Appiah) e giovani sconosciuti come Giaccherini e Nagatomo, autentici debuttanti della categoria.Insomma, sembra tutto apparecchiato per il trionfo milanista. E invece qualcosa va storto. Anzi va tutto storto. Il Cesena gioca alla morte, compensa il gap tecnico con l’ordine e il sacrificio. La squadra di mister Ficcadenti regge l’urto rossonero e gioca di rimessa. La strategia funziona perchè i romagnoli quando ripartono fanno male. Molto male. Nell’ultimo quarto d’ora Bogdani e Giaccherini confezionano l’uno-due che tramortisce Ibra e compagni. Alla fine del primo tempo il punteggio è eloquente: Cesena- Milan 2-0.Alla ripresa del gioco, ti aspetti un Diavolo diverso, pronto a ristabilire le gerarchie e ribaltare il risultato. Ma così non è. Anche perchè i centrocampisti di Ficcadenti sembrano dei satanassi: corrono per 3 e tappano tutti i buchi. Di conseguenza, il Milan fa una fatica bestiale a tirare in porta. Solo a 5′ dalla fine Ibrahimovic ha l’occasione su rigore per aprire il match. Ma lo svedese colpisce “di giustezza il palo”. Anche la sfiga si accanisce contro questo brutto Milan di inizio stagione e la gara finisce così.Il giorno dopo Moratti parlerà di giornata perfetta per gli interisti. Ma a fine anno il tricolore andrà sull’altra sponda dei Navigli. Quella rossonera.Mariano MessineseTwitter:@MarianoWeltgeis

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