TORINO-MILAN 1-1, LE PAGELLE: IL MILAN AFFONDA, DIEGO LOPEZ LO TIENE A GALLA

TORINO-MILAN 1-1, LE PAGELLE: IL MILAN AFFONDA, DIEGO LOPEZ LO TIENE A GALLA

Diego Lopez, portiere rossonero (fonte foto: italianfootballdaily.com)
Diego Lopez, portiere rossonero (fonte foto: italianfootballdaily.com)
Diego Lopez: Sempre reattivo, salva il risultato su Farnerud e Quagliarella con tre interventi strepitosi. Laddove non può arrivare, ci pensa il legno su colpo di testa di Darmian. Nulla può fare su Glik, per i miracoli chiedere altrove. Voto 7De Sciglio: Torna sulla fascia destra e in apertura sembra tornare ai tempi migliori. Ma nel primo tempo la squadra si spegne presto e lui soffre la pressione di Darmian: costretto al fallo due volte, viene espulso nel recupero del primo tempo. Desaparecido. Voto 4.5Mexes: Parte male e si fa saltare in apertura da Farnerud. Solo un superlativo Diego Lopez gli salva la pelle. Cresce alla distanza, nella difesa il Milan gioca alle barricate e sembra gradire la vita in trincea, seppur con un’aggressività a volte inutile. Voto 5Rami: Cercasi il vero Adil, evidentemente persosi dopo l’infortunio e la pausa natalizia. Si perde Quagliarella come un dilettante, titubante e in ritardo nelle entrate sul pallone. Meglio nella ripresa, ma non basta. Voto 5Armero: Parte discretamente e si fa vedere nel miglior momento del Milan, ma presto naufraga con tutta la squadra: la sufficienza che mette nei palloni che tocca poteva costare caro ai rossoneri, specie dopo un retropassaggio strozzato. Nella ripresa, si fa saltare come un birillo a più riprese: il Milan sulle fasce fa acqua. Voto 4.5Montolivo: Del suo primo tempo si ricorda solo la sua espressione stralunata sul palo colpito da Darmian: ancora lontano parente del Montolivo che fece innamorare Firenze e l’Italia, tenta di accendere la luce ma il buio in cui naviga il Milan è troppo pesto per fare breccia. Nel secondo tempo c’è da fare legna, lui ci riesce discretamente. Voto 5.5De Jong: Unico, intramontabile De Jong. La sua presenza si vede e si sente in mezzo al campo. Lotta, sradica palloni, aiuta in difesa, tenta di far ripartire l’azione: senza di lui il Milan non riuscirebbe nemmeno a vedere la luce. L’acqua però entra da tutte le parti, così lui è costretto a colare a fondo. Voto 6-Muntari: Inzaghi gli concede una chance dal primo minuto, ma lo si nota più per gli interventi in ritardo o per i passaggi sbagliati. Si fa ammonire per un’entrata inutile a centrocampo, nel secondo tempo non tenta nemmeno né un pressing né un raddoppio. Sostituito, non la prende per niente bene. Voto 4.5 (dal 55′ Poli: è fresco e si vede, dai suoi piedi parte uno dei rari break offensivi del secondo tempo rossonero. Non si può chiedere molto in una gara simile in cui il Milan pensa solo a non prenderle. Voto 5.5)Niang: L’intesa con De Sciglio sulla destra è buona, ma si vede poco in avanti: la forte pressione del Toro lo costringe a fare l’esterno a centrocampo, limitandone il raggio d’azione. Il ragazzo ha voglia di giocare e si vede, ma spesso eccede e si fa ammonire. L’espulsione di De Sciglio lo sacrifica, forse meglio così. Voto 5 (dal 47’pt Abate: entra a freddo nel finale di primo tempo, nel secondo si fa notare solo per la sua ordinata capacità difensiva. Lucido e mai impreciso, almeno lui si sacrifica per la causa. Voto 5.5)Menez: Si procura e trasforma il rigore, poi si spegne come tutto il Milan. A tratti irritante nella sua indolenza, specie nel secondo tempo quando ci sarebbe bisogno di un lottatore. Graziato da Rocchi per un’entrata killer su Moretti, sfiora la sufficienza solo grazie al gol. Voto 5.5 (dal 78′ Alex: entra lui e il Toro pareggia. Sicuramente non è colpa sua, che era abituato a ben altri scenari. SV)Bonaventura: Sempre propositivo e imprendibile per gli avversari, è l’unico a cercare di far circolare il pallone mentre il Milan arranca. Quando ha il pallone tra i piedi, però, è inarrestabile: nella ripresa fa quasi tenerezza a vederlo da solo nel centrocampo granata. Lotta fino alla fine, ma ci ha abituato ad altre cose. Voto 5.5Inzaghi: Come con il Sassuolo, il suo Milan parte forte e trova il vantaggio, ma poi si siede pericolosamente e fino a subire il pari. Ogni pallone da fermo provoca problemi alle coronarie dei tifosi: possibile si debba soffrire così tanto? Parte con un falso nueve, termina senza un mimino giocatore offensivo. La scelta gli si ritorce contro, visto che il Milan prende gol da un ennesimo calcio d’angolo. Voto 3

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