MILAN-PARMA 3-1, LE PAGELLE: MENEZ – CERCI – ZACCARDO, IL MILAN METTE LE ALI

MILAN-PARMA 3-1, LE PAGELLE: MENEZ – CERCI – ZACCARDO, IL MILAN METTE LE ALI

Jeremy Menez esulta dopo un gol (fonte foto: gazzetta.it)
Jeremy Menez esulta dopo un gol (fonte foto: gazzetta.it)
Diego Lopez: Sempre presente, infonde sicurezza ai compagni di difesa in un momento di emergenza. Incolpevole in occasione del gol del pari: se fosse arrivato anche su quel pallone il Milan avrebbe Superman in porta. Voto 6.5Zaccardo: Usato sicuro e garantito. Tolto dalla naftalina causa emergenza in difesa, sulla destra spinge e si procura il rigore del vantaggio e segna due gol: il primo, di fino, annullato per fuorigioco; il secondo, validissimo, con un triangolo sopraffino con Cerci. Verrebbe da chiedersi il perché del suo inutilizzo. Voto 7Alex: Capitano per un giorno, sente la responsabilità del momento e sfodera una prestazione più che buona, colpendo anche un palo su punizione. Voto 6Rami: Ridateci il vero Adil: spaurito, impreciso e fuori dal gioco, invece di dare sicurezza regala dei palloni assurdi a due passi dalla porta. Se non ci fosse San Diego Lopez avremmo parlato di un’altra partita… Voto 4,5Bocchetti: Se la maglia numero 9 del Milan è stregata, lo slot di terzino sinistro non scherza: al rientro in Serie A dopo l’inverno russo, il difensore napoletano parte ad handicap perdendo Nocerino in occasione del pari. Lo spettro di Serginho e Maldini sembravano incombere su di lui, che però cresce alla distanza e si guadagna la fiducia di San Siro. Voto 6Honda: Il Samurai è tornato: largo a destra o a sinistra del centrocampo, il giapponese non garantisce la corsa e la spinta dell’altro esterno rossonero, ma come al solito è protagonista di un match tutta costanza. Voto 6,5Poli: Tornato in posizione centrale, regala un cioccolatino per Zaccardo che si procura il rigore dell’1-0. Per la legge del contrappasso, “regala” involontariamente l’assist a Nocerino per il momentaneo 1-1. Nonostante tutto, non molla un centimetro e timbra nuovamente una buona prestazione. Voto 6Van Ginkel: Sfortunato nel momento dell’ammonizione, si limita al compitino ma non basta: se doveva portare qualità al centrocampo rossonero, l’esperimento è miseramente fallito. Voto 5 (46′ Essien: entra nell’incredulità di San Siro – e non solo – al rientro dagli spogliatoi, ma a parte qualche leziosità di troppo fa il suo compito in maniera tranquilla e pulita. Voto 6)Cerci: Da esterno sinistro di centrocampo si limita al compitino, ma non appena Inzaghi lo riporta sull’out destro diventa devastante: salta l’uomo, arriva sul fondo, sforna cross e due assist al bacio per Menez e Zaccardo, facendo impazzire il malcapitato Gobbi. Della serie a volte, i capricci vanno assecondati. Voto 7.5Menez: Per parafrasare una nota pubblicità, il francese ha un solo grande vizio: fare l’amore con il pallone. Se non avesse della colla a presa rapida sugli scarpini e passasse il pallone ai compagni di reparto, in giornate come queste sarebbe da 10 e lode. Corre, pressa, recupera in difesa: oggi era difficile chiedere di più. Voto 7.5 (80′ Pazzini: sette minuti prima, all’uscita di Destro, inghiottisce amaro rimanendo seduto in panchina. Vederlo entrare col sorriso a dieci dal termine ci fa capire quanto sia professionale e attaccato alla maglia. Con la Juve avrà – a meno di cataclismi – una maglia da titolare. SV)Destro: Debutta con una maglia molto pesante vittima, si dice, di una maledizione: alla prima con la 9 sfiora l’eurogol al primo (nonché unico) pallone che gli viene recapitato sulla testa. A parte la fase realizzativa, la sua presenza in area e la caparbietà con cui lotta e recupera palloni non possono che far bene a questo Milan. Voto 6.5 (73′ Muntari: Entra per far legna e ci riesce. Tenta la conclusione dalla distanza e per poco non beffa il Parma. SV)Inzaghi: Camuffa il 4-2-3-1 in un coperto 4-4-2, preferendo tenere Menez “seconda punta” e Cerci largo: fino a quando il talento di Valmontone è sulla fascia sinistra, il Milan vede le streghe. Poi lo sposta a destra e il Milan finalmente si accende. Rischia la contestazione quando sul 2-1 toglie Destro per Muntari: il ricordo di Torino è ancora fresco. Stavolta gli va bene. Voto 6

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy