#3MOTIVI PER TORNARE A SOGNARE

#3MOTIVI PER TORNARE A SOGNARE

Milan-Udinese, fonte foto corriere.it
Milan-Udinese, fonte foto corriere.it
Il successo casalingo contro l’Udinese ha ridato, insieme ai 3 punti in classifica, entusiasmo a tutto l’ambiente rossonero apparso un po’ apatico nelle ultime settimane dopo 5 giornate senza vittorie. Quando si ottiene il bottino pieno le analisi post-partita considerano sempre il bicchiere mezzo pieno e inducono sempre ad un ritrovato ottimismo. Non fa eccezione il Milan di Inzaghi, che anche grazie ad alcuni passi falsi delle dirette concorrenti, si è rilanciato in classifica; oltre ai numeri altri aspetti positivi arrivano dalla prestazione con la squadra che dopo i segnali incoraggianti lanciati a Genova e nel derby, pare aver ritrovato anche grinta, solidità difensiva e delle seconde linee su cui poter contare. Ecco dunque #3Motivi per tornare a sognare:1. Classifica: nonostante cinque turni senza vittorie, il terzo posto, attualmente occupato da Genoa e Napoli, è lontano solamente 2 punti. Curiosamente il calendario propone nelle prossime due domeniche due scontri diretti proprio contro grifoni e partenopei con la possibilità teorica di accorciare ulteriormente le distanza se non, addirittura, di effettuare almeno un sorpasso. Restano sempre i rimpianti per i mezzi passi falsi contro Empoli, Cesena, Fiorentina ed Inter, ma i numeri dicono che il Milan è in piena corsa e quindi sognare l’Europa è ancora possibile.2. Solidità difensiva: una delle note più positive dell’ultima vittoria arriva sicuramente dalla difesa che, contro la bestia nera Di Natale, è riuscita finalmente a non subire gol. In attesa del pieno recupero di Alex, un ritrovato Mexes ed il roccioso Rami hanno fatto buona guardia alla porta di Diego Lopez, che partita dopo partita si sta rivelando uno degli acquisti migliori dell’estate. Dopo la papera e l’infortunio di Parma infatti, l’ex Real si è ripreso la porta rossonera con ottimi interventi contro Palermo ed Inter e ha garantito sempre un buonissimo livello di attenzione soprattutto nelle uscite. La squadra sembra ora essere più solida e compatta, grazie anche ad una ritrovata condizione fisica ed alla grinta dimostrata un pó da tutti nelle ultime uscite.3. Seconde linee ok: dopo i problemi di abbondanza delle prime giornate, nelle ultime partite anche il Milan ha dovuto fare i conti con diverse assenze causate da squalifiche ed infortuni, obbligando Inzaghi ad effettuare diversi nella formazione titolare. Le prime note positive erano arrivate fin dalla partita contro la Sampdoria grazie a Mexes per poi proseguire nel derby con lo stesso francese e con Rami impiegato nell’insolita posizione di terzino mentre parecchi dubbi avevano lasciato le prestazioni disastrose di Bonera a Genova e di Muntari nel Derby. Contro l’Udinese alla lista degli indisponibili si era aggiunto anche De Sciglio con Inzaghi che ha dovuto rispolverare Armero. Ebbene sia il colombiano che Bonera, schierato come terzino destro, hanno disputato una buona partita dimostrando di poter rispondere presente se chiamati in casua. A centrocampo è toccato anche a Marco Van Ginkel che, seppur senza strafare e limitandosi a giocate semplici, ha portato a casa la sufficienza; Pazzini e Poli, infine, sono subentrati solo nel finale ma hanno dimostrato di avere il giusto atteggiamento per aiutare i compagni.Da qui a Natale dunque il Milan è chiamato a fare il vero salto di qualità con tre partite molto difficili che diranno veramente dove può arrivare la squadra rossonera: nonostante qualche contraddizione le premesse per far bene ci sono tutte e la squadra sembra pronta sia mentalmente che fisicamente per giocarsi al meglio le proprie carte. Ovviamente Inzaghi spera anche di recuperare qualche titolare importante (De Jong e Montolivo su tutti) ma è comunque consapevole di poter contare su un gruppo solido e coeso.Gaetano De Pippo

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