#3MOTIVI PER INSISTERE CON BONAVENTURA A CENTROCAMPO

#3MOTIVI PER INSISTERE CON BONAVENTURA A CENTROCAMPO

Jack Bonaventura cerca di proteggere la palla (fonte: zimbio.com)
Jack Bonaventura cerca di proteggere la palla (fonte: zimbio.com)
E’ stato il colpo a sorpresa del condor, alias A. Galliani, negli ultimissimi minuti di calcio mercato: Giacomo “Jack di Cuori” Bonaventura è subito diventato un elemento molto importante per il Milan grazie alle sue qualità tecniche, al suo dinamismo e alla sua versatilità. Fin dall’esordio a Parma, bagnato con un gol come solo i grandi rossoneri del passato sono riusciti, Jack ha iniziato pian piano a ritagliarsi il suo spazio sia nel tridente offensivo sia come mezzala o, all’occorrenza, nei tre alle spalle della punta centrale in caso di 4231. Inzaghi sta insistendo molto sull’ex atalantino e, come dimostrato in occasione della delicata trasferta di Genova, difficilmente rinuncia ad impiegarlo. Vediamo dunque #3Motivi per cui Pippo sta, giustamente, dando fiducia al numero 28 nel ruolo di interno di centrocampo.1. Raccordo tra centrocampo e difesa: Bonaventura è perfetto come uomo di raccordo tra centrocampo e difesa: garantisce, infatti, il giusto supporto in fase di copertura e diventa ancor più importante quando aiuta la squadra a ripartire da dietro e a innescare quelle ripartenze che sono state l’arma in più nelle prime giornate di campionato. Anche quando viene impiegato nel tridente offensivo, Jack è comunque prezioso nel dare equilibrio alla squadra essendo un po’ più centrocampista di Menez o El Shaarawy.2. Imprevedibilità e dinamismo: in fase offensiva, Bonaventura è abilissimo a dialogare con i compagni di reparto ma soprattutto a spaziare tra le linee di centrocampo e di difesa della squadra avversaria mettendo sempre in difficoltà i centrocampisti avversari: Jack infatti, grazie alla sua intelligenza tattica e al suo dinamismo, non dà punti di riferimento e consente una manovra offensiva meno prevedibile. Non va trascurato nemmeno il suo apporto in fase realizzativa: in 9 presenze Bonaventura ha già realizzato due gol pesanti e, tenendo conto sia del ruolo che delle statistiche degli anni precedenti, tutto lascia pensare che possa garantire, a fine campionato, almeno altre tre o quattro reti.3. Qualità e maturità: in attesa del rientro di Montolivo, Bonaventura è sicuramente uno dei pochi elementi in rosa che può garantire un buon livello di qualità al centrocampo rossonero; in più l’ex orobico può contare, nonostante i suoi 25 anni, già su 108 presenze in serie A anche grazie ai 4 campionati disputati, da protagonista, nell’Atalanta. Bonaventura ha già affrontato e superato l’impatto con la categoria e questo lo rende più pronto e più maturo rispetto ad altri centrocampisti come, ad esempio, Saponara che potrebbe assomigliargli per ruolo e caratteristiche tecniche.Gaetano De Pippo.

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