#3MODI DIVERSI PER VALORIZZARE MASTOUR, TALENTO MONDIALE

#3MODI DIVERSI PER VALORIZZARE MASTOUR, TALENTO MONDIALE

Hachim Mastour - fonte: www.acmilan.com
Hachim Mastour – fonte: www.acmilan.com
Hachim ha il talento del predestinato, le stigmate del campione. Meraviglie di lui circolano su internet, video con azioni e numeri magnifici, per lui il calcio è gioia.Ma Mastour non si ferma, prosegue la sua crescita con la testa sulle spalle, consapevole di essere un talento ma per diventare campione c’è bisogno di tempo, sacrificio, sudore, allenamento, continuità. Il talento è molto, ma non è tutto. E il ragazzo segue, impara, è disponibile, e ora inizia anche a fare sul serio.Grandissimo gol contro il Sassuolo, ottimi spunti, ottimo sacrificio. Il piccolo Hachim sta crescendo, e nelle mani di Brocchi ed Inzaghi può davvero completare alla grande il proprio percorso di crescita.Situazione davvero particolare quella di Mastour: arrivato dalla Reggiana come il nuovo Maradona, il talento italo-marocchino ha alternato belle prestazioni negli allievi a infortuni dovuti più che altro al cambio di realtà e di sistemi di allenamento. Mai una vera continuità, un salto brusco dagli Allievi alla Prima Squadra, una Primavera vista con il binocolo. Ora però, i nodi cominciano ad arrivare al pettine, e le scelte di gestione del ragazzo diventeranno via via sempre più difficili, ma decisive.Mastour ha di fronte tre diverse possibilità, cioè Prima squadra, Primavera o un prestito.Hachim potrebbe quindi continuare il suo percorso come in questa stagione, facendo la spola tra la Primavera e la Prima squadra. Da un lato, rimanere in Primavera significherebbe giocare si, ma con avversari di basso livello non utili per il salto definitivo. Dall’altro la Prima squadra, per crescere al fianco di campioni già affermati ma con una preparazione fisica ben diversa, che può causare infortuni al suo fisico ancora non perfettamente formato, essendo ancora un 16enne.Darlo in prestito? Sarebbe positivo per fare esperienza e per giocare, ma con le controindicazioni di catapultarlo in categorie o realtà difficili, soprattutto dal lato fisico,  caratteriale e ambientale.Una bella gatta da pelare per lo staff tecnico rossonero, quindi, ma che assolutamente non vuole bruciare un talento così cristallino. L’esperienza di Brocchi ed Inzaghi però è una garanzia, e i due tecnici sapranno prendere le decisioni migliori per il futuro del campioncino.Il talento, infatti, alla fine viene sempre fuori: Mastour con l’umiltà e la grinta che dimostra oggi, potrà davvero competere ad alti livelli e far sognare chi da sempre tifa per lui. E chi lo sta scoprendo solo ora.Testa sulle spalle e piedi per terra. Questo è il segreto Hachim, poi tu mettici soltanto i tuoi fantastici piedi, e vedrai che diventerai un campione vero. Un talento Mondiale. 

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