#3 MOTIVI PER NON ABBASSARE LA GUARDIA A CAGLIARI

#3 MOTIVI PER NON ABBASSARE LA GUARDIA A CAGLIARI

I rossoneri esultano dopo una rete (sportmediaset.mediaset.it)
I rossoneri esultano dopo una rete (sportmediaset.mediaset.it)
Il Milan, quarto in classifica, stasera affronterà il Cagliari in un match pieno di insidie. I ragazzi di Filippo Inzaghi sono superiori a quelli di Zeman, ma questa sera non sono ammessi passi falsi. Ecco i principali motivi per fare attenzione:1) Zeman è un vecchia volpe, le sue squadre sono sempre pericolose: Zeman è un allenatore di vecchia data, classe 1947 e frequenta la serie A dal 1991/92, quando allenava il “Foggia dei miracoli”, le squadre che ha allenato il boemo hanno da sempre come marchio di fabbrica il calcio spettacolo, votato all’attacco e puntano sempre a fare un gol in più degli avversari piuttosto che a non subire.. Storiche le sue goleade ai tempi della Lazio, 7-1 con il Foggia, 8-2 con la Fiorentina ad esempio, a testimoniare il fatto con quanta meticolosità Zeman abbia curato l’attacco. Non dimentichiamoci poi che Zeman, nonostante si dice non curi l’aspetto difensivo, in qualsiasi reparto del campo ha lanciato grandi campioni, basti pensare a Nesta, Chamot, Verratti, Florenzi Immobile, Insigne e Signori solo per citarne alcuni.2) Entusiasmo: Il Cagliari ha fatto 7 punti nelle ultime 4 e per la prima volta la curva sud del Sant’ Elia sarà a aperta Nelle ultime quattro partite il Cagliari ha fatto 7 punti, vincendo con l’Inter 4-1 a Milano con tripletta di Edkal e Sau, ha perso, di misura a Verona al 90′ 1-0, ha rimontato da 0-2 a 2-2 con la Samp in casa e infine ha stritolato, a domicilio, l’Empoli 4-0. Dopo aver battuto l’Inter il Cagliari vuole provare a fare uno sgambetto anche al Milan, considerando anche che Zeman è imbattuto con i rossoneri, da quasi 10 anni ai tempi del Lecce. Inoltre stasera al Sant’Elia la curva sud riaprirà i battenti e lo stadio potrà contenere 16000 spettatori, non male se pensiamo che sino a due anni fa il Cagliari era obbligato ad andare in trasferta, per giocare in casa.3) Il Milan ha già perso troppi punti contro squadre piccole: Il Milan, storicamente contro le “piccole” ha sempre sofferto e anche quest’anno la musica non sembra essere cambiata, basta guardare i pareggi esterni con le due neopromosse Empoli (2-2) e Cesena (1-1), partite in cui oltretutto ha dovuto rincorrere. Se avessero vinto quelle due partite adesso i rossoneri, sarebbero a pari punti con la Roma al secondo post; il gioco dei se lascia sempre il tempo che trova, ma bisogna fare tesoro di queste esperienze cercando di non ripetere certi errori, perchè, questa sera, il Cagliari non farà sconti.Matteo Anobile

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