#3 MOTIVI PER INSISTERE SU FERNANDO TORRES

#3 MOTIVI PER INSISTERE SU FERNANDO TORRES

Fernando Torres (fonte foto: www.socialchannel.it)
Fernando Torres (fonte foto: www.socialchannel.it)
Un solo gol in 306 minuti giocati: é questo il magro bottino fatto registrare da Torres in questo primo scorcio di campionato. Dopo l’infortunio alla vigilia della partita di Parma, El Nin᷉o é subentrato nel finale contro la Juve. Nelle quattro sfide successive (Empoli, Cesena, Chievo e Verona) è sempre sceso in campo dall’inizio segnando una rete ma collezionando quattro sostituzioni su quattro. Il rendimento del centravanti spagnolo, fin’ora, è stato al di sotto delle aspettative e delle sue potenzialità; il giocatore, con tutta probabilità, sta pagando lo scotto dell’impatto con il campionato italiano. La condizione fisica, inoltre, non é ancora quella ottimale e per questo in molte azioni é risultato lento, prevedibile e poco preciso nelle conclusioni e negli appoggi ai compagni. Tuttavia é ancora presto per bollare lo spagnolo come un flop e, come dichiarato ieri da Adriano Galliani, é giusto concedergli ancora un pó di tempo per ambientarsi. Tocca quindi ad Inzaghi agevolare l’inserimento e la crescita del giocatore. Vediamo in sintesi quali possono essere i motivi per insistere su Fernando e per i quali Inzaghi e la squadra possono ben sperare.1) Pressing e spirito di sacrificio: pur non essendo stato prolifico in zona gol, Torres ha cercato di entrare sempre nel vivo del gioco e di aiutare, come vuole il mister, i compagni in fase difensiva. Il centravanti spagnolo é infatti chiamato a fare anche il cosidetto lavoro sporco: é il punto di riferimento offensivo per far salire la squadra e le sue sponde sono molto utili per innescare la velocitá degli attaccanti esterni. Torres, inoltre, non sta venendo meno ai compiti di copertura richiesti da Inzaghi: é uno dei primi a far iniziare il pressing sui difensori avversari dai quali ha anche giá collezionato un discreto numero di botte.2) Movimenti e gioco offensivo: a Verona, El Nin᷉o ha comunque dimostrato di essere un attaccante che sa come giocare a calcio e come far giocare bene la sua squadra. Manca ancora lo spunto decisivo in zona gol ma i suoi movimenti cominciano a diventare importanti per lo sviluppo della manovra offensiva. In occasione del primo gol di Honda ha creato lo spazio per l’inserimento del giapponese replicando, seppur in un’azione diversa, quanto giá fatto ad Empoli in occasione del gol del pareggio, sempre di Honda.3) Condizione fisica e voglia di rilancio: in questi primi mesi italiani Torres ha dovuto lavorare molto dal punto di vista fisico per recuperare il tempo perso durante la scorsa stagione e durante una preparazione estiva svolta da separato in casa. A Verona si sono visti progressi anche su questo aspetto, Torres ha spesso tentato diversi dribbling saltando sempre il primo avversario salvo poi essere fermato in seconda battuta proprio per mancanza di brillantezza. Inzaghi sta lavorando molto sullo spagnolo dosando in maniera intelligente il suo minutaggio. Essere sostituito non fa piacere a nessuno ma Torres sa bene che seguendo il suo mister puó diventare finalmente decisivo per tutta la squadra. In piú bisogna considerare la grande voglia di rilancio del giocatore che vuole assolutamente dimostrare di essere ancora un centravanti di livello europeo.Gaetano De Pippo

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